
Com’è andata
I contatti degli ultimi dodici mesi, divisi fra base e canali, con il costo per contatto accanto a quello di clienti simili.
GEO, SEO, sito web, social, newsletter, chatbot, Google Ads, Meta Ads, ChatGPT Ads, LinkedIn Ads, TikTok Ads, stampa e influencer.
Dati dimostrativi: passa o tocca il grafico per leggere ogni settimana.
Ogni canale ha la sua console, il suo periodo e il suo modo di contare. Deep Intelligence porta quei dati sulla stessa riga, con lo stesso periodo su ogni vista, e li tiene aggiornati senza che nessuno li copi a mano.
LinkedIn Ads, TikTok Ads, stampa e influencer li inserisce il nostro team, con lo stesso calendario delle altre fonti.
Un bot, una visita contata due volte o una sorgente scritta in tre modi bastano a spostare il numero che guardi. Per questo ogni visita passa da quattro filtri prima di diventare un numero.
Le visite automatiche si scartano dal browser che dichiarano e dalle reti dei crawler di Meta. Le pagine che il browser carica in anticipo, senza che nessuno le apra, non contano.
Se lo stesso sito manda la visita dal browser e dal server, ne resta una. Conversioni e visitatori unici si registrano una volta sola.
fb, ig, adwords e le altre sigle diventano un nome solo, anche sullo storico. Gli assistenti AI hanno un canale tutto loro.
Magic Attribution stima quanta parte del traffico «diretto» arriva in realtà da Google, dalle AI e dai canali che vedi, con regole e tetti dichiarati. La accendi e la spegni con un interruttore.
Il modello · si aggiorna ogni lunedì
Per ogni brand Deep Intelligence stima un modello statistico sul KPI che conta per te: contatti, acquisti, iscrizioni o ricavi. Separa la base dalla stagione e misura, canale per canale, quanto dura l’effetto di una spesa e quando comincia a saturare.
KPI = base + stagione + Σ β · saturazione(effetto ritardato(spesa))Curva illustrativa. Sul tuo brand la calcola il modello, canale per canale, con i tuoi dati.
Che cosa stima il modello
L’effetto di una campagna continua anche dopo la fine. Il modello stima quanto della spesa di questa settimana lavora anche nelle prossime.
Ogni canale ha un punto oltre il quale il prossimo euro rende meno. Lo vedi scritto: margine, al limite, saturo.
La domanda varia fra dicembre e agosto. Il modello la separa, così non scambi la stagione per merito di una campagna.
Con poca storia il modello si appoggia a gruppi di almeno quattro brand simili, mai ai dati di uno solo. Più storia hai, meno ne ha bisogno.

Schermata del sito dimostrativo Marini & Partners: dati di prova, nessun cliente reale.
Nel cruscotto ogni canale ha la sua curva: dove sei oggi, quanto ti costa un contatto adesso e quanto costerà il prossimo, con il valore dei clienti simili accanto.
La previsione a ventisei settimane, con la sua fascia, compare solo se sulle ultime otto settimane ha battuto una stima semplice. Altrimenti non te la mostriamo.
Guardala sui tuoi datiCinque aree e ventitré viste sotto un solo menu. Qui sotto ne trovi sei, con i dati del sito dimostrativo.

Scegli le date una volta. Sito, ricerca, AI e campagne si allineano tutte.
Accesso con un login solo, in lettura o in modifica, limitato al tuo brand.
Ogni tabella si esporta in CSV. Il tracciamento è nostro, non di una piattaforma pubblicitaria.
Virtual CMO legge il modello e ti propone le mosse, ordinate per effetto atteso, probabilità di riuscita e fatica. Otto settimane dopo confronta come è andata con la previsione fatta quando le hai scelte.

I contatti degli ultimi dodici mesi, divisi fra base e canali, con il costo per contatto accanto a quello di clienti simili.

Le mosse consigliate, ciascuna con l’effetto stimato al mese, la fascia e gli studi su cui si appoggia.

La previsione dei prossimi sei mesi, con le mosse accese e senza, così vedi quanto vale ogni scelta prima di farla.
Le mosse che conosce
Il confronto fra prima e dopo dice com’è andata, ma non prova che il merito sia della mossa. Lo scriviamo anche nel cruscotto.
Le domande che ci fanno più spesso prima dell’attivazione.
Sì. Dal 20 ottobre 2026 DM Intelligence si chiama Deep Intelligence. Cruscotto, dati e accesso restano quelli di prima.
Con Deep Marketing. Prima diventi cliente, poi installiamo il tag, colleghiamo le fonti e diamo l’accesso al tuo team. Puoi usarlo anche da solo, senza altri servizi dell’agenzia.
Per visite, sorgenti, pagine e conversioni ti basta Deep Intelligence, senza cookie. Se il tuo team usa funzioni di GA4 legate alle campagne, come le audience, puoi tenerlo accanto: non ti chiediamo di spegnerlo.
I numeri che oggi copi a mano nel report li trovi già pronti, aggiornati ogni notte, con lo stesso periodo su ogni vista. Le viste le progettiamo noi: non è un costruttore di report libero, e ogni tabella si esporta in CSV.
È un modello per brand con effetto ritardato, saturazione e stagione, stimato con metodi bayesiani e ricalcolato ogni settimana. Non decide il budget al posto tuo: propone mosse, ne stima l’effetto con una fascia e otto settimane dopo confronta l’esito con la previsione.
Le viste funzionano dal primo giorno. La previsione a ventisei settimane vuole almeno ventisei settimane di dati e compare solo se batte una stima semplice. Con poca storia il modello si appoggia ai brand simili, e lo dichiara.
Il sito con il nostro tag, Search Console, Google Ads, Meta Ads, ChatGPT Ads, ChatGPT, Gemini e Perplexity per le risposte delle AI, i social, la newsletter e il chatbot di DeepCMS. LinkedIn Ads, TikTok Ads, stampa e influencer li inserisce il nostro team.
Il tag si installa su qualunque sito con una riga nel codice della pagina. Sui siti DeepCMS è già collegato, insieme a newsletter e chatbot.
Il tag non usa cookie e non salva identificativi sul dispositivo. Il trattamento va comunque descritto nella privacy policy del tuo sito.
Raccontaci quali canali usi oggi. Ti mostriamo Deep Intelligence sul sito dimostrativo e ti diciamo che cosa serve per accenderlo sul tuo.